Terremoto a Cusubamba e Pujili, sulle Ande; abbiamo prestato soccorso scavando tra le macerie; assistendo e medicando i molti feriti; raccogliendo e trasportando con vari camion aiuti umanitari da Quito (la capitale) in forma di alimenti, coperte, tende, abbigliamento, candele, arredamento, ecc. 
Ai casi più disagiati sovviene il programma di adozioni a distanza, i bambini aiutati sono ad alto rischio di indigenza e emarginazione.
Adoperandoci nelle scuole delle zone rurali per i bambini bisognosi, figli di campesinos a bassissimo reddito; donando anche cestini per la merenda, un importante apporto alimentare, considerate le condizioni economiche familiari.
Nei centri di accoglienza (albergues); portando conforto, allegria e sollievo con recite, musica; oltre che alimenti, vestiario, ecc. Moltissimi, sia grandi e minori, passano tutto il giorno in strada a elemosinare, vendere lotterie o caramelle, a cantare sui bus, ecc; la sera hanno a disposizione un piatto caldo e un tetto…
In cooperazione con una associazione locale, a Cotocollao nei sobborghi di Quito; aiutando le famiglie indigenti, con adozioni a distanza in situazioni di grande precarietà. Sono stati distribuiti regolarmente alimenti; saltuariamente dei fornelli, molti non avendo come cucinare fanno il fuoco nella baracca, pericoloso! Migliorate le condizioni delle baracche, facendo pareti divisorie, imbiancando le pareti, mettendo in sicurezza gli impianti elettrici che molte volte causano corti circuiti con gravi e pericolosi incendi; supplendo ogni genere di aiuto possibile… 